L’Alzheimer non è soltanto una malattia.
È una sfida che tocca profondamente le persone che ne sono colpite, le loro famiglie e l’intera società.
Negli ultimi anni, accanto alla terapia farmacologica e alla telemedicina, si è aperto un nuovo orizzonte: la riabilitazione cognitiva. Questo approccio integrato offre nuove prospettive per migliorare la qualità della vita, restituendo dignità e possibilità di relazione anche nelle fasi più difficili della malattia.
Come ricorda Sandra Damnotti, Presidente di Icsem, parlare di Alzheimer significa tenere viva l’attenzione su un tema che riguarda tutti noi, oggi e domani.
La memoria è molto più di una funzione del cervello: è un ponte verso il futuro. Coltivarla significa difendere la nostra identità, la nostra storia, i nostri legami.
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