Ciao,
Una delle domande più frequenti è: “Sì, ma come lo porto nel mio contesto?”. Ecco alcune applicazioni tipiche del PAS Digitale nella pratica quotidiana.
- Lezioni più personalizzate
Gli strumenti digitali permettono di proporre compiti con gradi di complessità diversi, mantenendo però lo stesso obiettivo cognitivo per tutti. Chi ha bisogno di più tempo o di passaggi intermedi può lavorare con una traccia guidata; chi è più avanzato affronta varianti più complesse, senza sentirsi “aspettato” o “frenato”. - Lavoro sul processo, non solo sul risultato
Le attività digitali del PAS Digitale aiutano ad esplicitare i passaggi di pensiero: “Che strategie hai usato?”, “Cosa cambieresti se ripartissi da capo?”, “Come puoi trasferire questo modo di ragionare in matematica/italiano…?”. Il digitale rende più facile fermare, rivedere, rielaborare i passaggi, trasformando l’errore in occasione di analisi e non in giudizio. - Inclusione reale, non solo dichiarata
Grazie alla possibilità di modulare consegne, tempi e livelli di aiuto, diventa più semplice includere studenti con profili diversi, bisogni educativi speciali o fragilità attentivo‑esecutive.
Obiettivo: portare tutti a lavorare sul pensiero, ognuno con il proprio passo, senza abbassare l’asticella ma cambiando il modo di arrivarci.
Il modulo PAS 1 Digitale – Corso 8 h nasce proprio per chi ha già completato il PAS Standard Livello 1 e vuole acquisire strumenti operativi per fare questo salto verso il digitale mantenendo la solidità teorica del metodo Feuerstein.
Nella prossima email ti darò tutte le informazioni pratiche per partecipare.
Sandra Damnotti
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